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Economia del servizio taxi

Tariffa taxi extraurbana e lunga percorrenza: come calcolare il prezzo senza lavorare in perdita

Pubblicato: Aggiornato: Lettura: 9 min
Taxi su una strada extraurbana, sulla mappa sono evidenziate la zona tariffaria urbana e quella suburbana

La tariffa taxi extraurbana si costruisce di solito in uno di tre modi: il territorio fuori città diventa una zona separata con un proprio prezzo al chilometro, si aggiunge un supplemento per la partenza o il rientro che compensa i chilometri a vuoto, oppure si fissa un prezzo fisso tra le zone, per esempio «centro – aeroporto». Per il taxi extraurbano sulle tratte lunghe, cioè il taxi a lunga percorrenza, si usa quasi sempre un prezzo fisso sulle tratte più richieste, oppure il calcolo a chilometri con scala a scaglioni e compensazione del ritorno. Di seguito analizziamo ogni metodo, con esempi di calcolo indicativi e una checklist di configurazione.

Perché la tariffa urbana non funziona fuori città

Se si portano i passeggeri fuori città con la tariffa urbana, servizio e autista ci rimettono quasi sempre. I motivi sono tre:

  • Ritorno a vuoto. Dalla periferia o dalla città vicina l'autista rientra quasi sempre senza clienti.
  • Meno corse. Finché l'auto è fuori città non riceve ordini urbani, e in periferia ce ne sono pochi.
  • Struttura diversa della corsa. Fuori città la velocità è più alta e le soste sono poche, quindi la parte a tempo della tariffa rende quasi nulla, mentre i chilometri contano molto di più.

Da qui l'obiettivo: fare in modo che la corsa extraurbana o a lunga percorrenza ripaghi anche la strada del ritorno, restando però chiara e competitiva per il cliente.

Tariffa taxi extraurbana: cinque strumenti

Strumento Come funziona Quando usarlo
Zona extraurbana con propria tariffa Dentro la zona valgono un prezzo al km e al minuto propri Periferia, frazioni, zone industriali
Supplemento per la partenza Si aggiunge se l'indirizzo di partenza è nella zona Prelevare il cliente in un'area lontana
Supplemento per il rientro Si aggiunge se la destinazione è nella zona Compensare il ritorno a vuoto
Supplemento di transito Si aggiunge se il percorso attraversa la zona Strada a pedaggio, ponte, tangenziale
Prezzo fisso (transfer) Il prezzo «dalla zona A alla zona B» sostituisce tutto il calcolo Aeroporto, stazione, città vicina

Tariffa taxi al km fuori città: una zona extraurbana con propria tariffa

Una zona è un poligono sulla mappa per cui la tariffa prevede un proprio prezzo al chilometro e al minuto. È così che si imposta la tariffa al km fuori città. Una sfumatura importante: la tariffa di zona sostituisce quella base sul tratto dentro la zona, non si somma. Se in città il chilometro costa 14 e nella zona extraurbana 18, i chilometri fuori città si pagano 18, non 32.

Le zone di solito sono ampie: città, prima periferia, periferia lontana. Disegnale senza sovrapposizioni e senza spazi vuoti, così ogni punto del percorso ricade in una sola zona.

Supplementi per partenza e rientro

Il supplemento taxi fuori città è il modo più semplice per tenere conto dei chilometri a vuoto. Il supplemento per la partenza scatta se il cliente viene prelevato nella zona, quello per il rientro se viene portato nella zona. Entrambi si applicano una volta per corsa, anche se il percorso entra nella zona più volte. Il supplemento di transito si addebita per ogni zona attraversata dal percorso.

Consiglio: il supplemento per il rientro si può calcolare come il costo di una parte del viaggio di ritorno. Per esempio, se il paese è a 15 km oltre il confine della città e stimi che l'autista rientri a vuoto nella metà dei casi, il supplemento può coprire circa metà di quei 15 km di ritorno.

Prezzo fisso: i transfer

Un transfer taxi a prezzo fisso è un importo stabilito per la corsa da una zona all'altra. Sostituisce tutto il calcolo normale: quota fissa, km gratuiti e tariffe di zona non contano, e al prezzo del transfer si aggiungono solo supplementi per i servizi, maggiorazione e sconto.

Cosa è utile sapere in fase di configurazione:

  • nel transfer si possono includere dei limiti, cioè quanti minuti, chilometri e minuti di attesa rientrano nel prezzo fisso; se il limite non è impostato, è considerato illimitato;
  • il transfer di ritorno si crea con un solo pulsante, come voce speculare «Arrivo → Partenza»;
  • in Tonotel per ogni tipo di ordine si può scegliere come si comporta il tassametro con i transfer: non usarlo, usarlo solo per i transfer, oppure calcolare tempo e distanza extra oltre il prezzo fisso;
  • il prezzo fisso vale per un percorso con due punti. Se il passeggero chiede una fermata lungo la strada, la corsa si calcola con la tariffa normale a zone, e per ogni punto intermedio si può impostare un supplemento dedicato.

Tariffa a matrice

Se le destinazioni sono molte, è più comoda una tariffa a matrice: per ogni coppia di zone si impostano tre prezzi, cioè partenza, tratto intermedio e arrivo. Per i percorsi con fermate si sceglie la logica: calcolare ogni tratto dal punto precedente (A → B → C = AB + BC) o dal punto di partenza (AB + AC). Questa tariffa è adatta ai servizi che lavorano su quartieri e paesi attorno a una piccola città.

Taxi lunga percorrenza: come calcolare il costo

Il costo taxi lunga percorrenza, come il costo taxi extraurbano in generale, si calcola con due approcci.

Approccio 1. Prezzo al km con compensazione del ritorno

Formula (semplificata): prezzo = distanza di sola andata × prezzo al km × (1 + quota del ritorno pagata) + attesa + fermate.

Esempio indicativo. La città vicina dista 120 km. Il servizio calcola la lunga percorrenza a 10 al chilometro e chiede la compensazione di metà del ritorno.

Passo Calcolo Importo
Andata 120 × 10 1200
Compensazione ritorno (50%) 1200 × 0,5 600
Attesa di 20 minuti a destinazione 20 × 2 40
Totale 1840

Se nella città vicina c'è la possibilità di prendere una corsa di ritorno, la quota di compensazione si può ridurre: il prezzo diventa più competitivo.

Approccio 2. Scala a scaglioni per i chilometri

Per le corse lunghe il prezzo al km diminuisce con la distanza. Per esempio (indicativo): primi 10 km a 14, da 10 a 50 km a 11, oltre i 50 km a 9. Ogni scaglione si paga con la sua tariffa, e per l'ingresso in uno scaglione si può aggiungere un importo fisso, per esempio come diritto di uscita dalla città. Così si configura un'unica tariffa che calcola correttamente sia le brevi corse extraurbane sia quelle lunghe.

Per le tratte fisse (aeroporto, capoluogo, località turistica) resta comunque più comodo il prezzo fisso, ed è così che di solito si imposta la tariffa taxi aeroporto: il cliente decide più facilmente e l'operatore può comunicare l'importo al telefono.

Esempio: corsa dalla città alla periferia

Tariffa indicativa: quota fissa 60 con 2 km inclusi, km urbano a 14, zona extraurbana con km a 18 e supplemento per il rientro di 40. Per semplicità non consideriamo i minuti.

Corsa: 6 km in città, poi 8 km nella zona extraurbana fino al paese.

Passo Calcolo Importo
Quota fissa include 2 km 60
Km urbani (6 − 2) × 14 56
Km extraurbani 8 × 18 144
Supplemento rientro destinazione nella zona 40
Totale 300

Con la tariffa urbana questa corsa costerebbe 60 + 12 × 14 = 228. La differenza di 72 è proprio la compensazione per il ritorno a vuoto e per il tempo passato fuori città.

Maggiorazioni a condizione: domanda, orario, carenza di auto

Oltre alle tariffe di zona, il prezzo si può aumentare automaticamente in base alla situazione. In Tonotel la maggiorazione è legata alla zona di partenza e si attiva a una condizione:

  • sempre (per esempio, maggiorazione fissa per un'area remota);
  • manualmente, attivata dall'operatore dalla sua postazione;
  • molti ordini annullati, scaduti o non assegnati nella zona in un certo periodo;
  • carenza di autisti liberi nella zona;
  • il cliente ha ordini annullati dopo l'ultimo completato.

Per la maggiorazione si impostano una fascia oraria e i giorni della settimana, e se ne applica una sola: la prima valida in ordine di priorità. A parte si può creare una tariffa notturna o festiva: ogni tariffa è legata a giorni della settimana e orari.

Come organizzare gli ordini a lunga percorrenza

  • Tipo di ordine dedicato. Crea un tipo «Lunga percorrenza» o «Aeroporto» con le sue tariffe. Così questi ordini non si mescolano con quelli urbani né nell'assegnazione né nei report.
  • Numero di telefono dedicato. Una chiamata al numero dedicato può creare subito un ordine del tipo giusto, senza che l'operatore debba scegliere nulla.
  • Prenotazioni anticipate. Le corse lunghe si prenotano più spesso in anticipo, quindi imposta con quanto anticipo l'ordine compare all'operatore e quando inizia la ricerca dell'autista.
  • Autisti adatti. Abilita il tipo di ordine solo agli autisti disposti a fare lunghe distanze e indica il tipo di auto richiesto.
  • Trasparenza per il cliente. Mostra nell'app il prezzo minimo della corsa. Se il cliente può alzare il prezzo entro limiti stabiliti, l'ordine lungo troverà un autista più in fretta.

Per i servizi delle città piccole, le corse extraurbane e a lunga percorrenza portano spesso una quota rilevante dei ricavi: lì le corse urbane sono brevi, mentre quelle lunghe alzano sensibilmente lo scontrino medio.

Checklist per configurare la tariffa extraurbana e a lunga percorrenza

  • [ ] Sono disegnate le zone tariffarie: città, periferia, aeroporto, città vicine, senza sovrapposizioni né spazi vuoti.
  • [ ] Le zone extraurbane hanno i propri prezzi al km e al minuto.
  • [ ] Sono configurati i supplementi per partenza e rientro dove l'autista torna a vuoto.
  • [ ] Per le tratte popolari ci sono transfer in entrambe le direzioni.
  • [ ] Nei transfer sono indicati i limiti di tempo, distanza e attesa inclusi.
  • [ ] È scelta la modalità del tassametro per i transfer.
  • [ ] Per le corse lunghe è configurata la scala a scaglioni dei chilometri.
  • [ ] È impostato il supplemento per il punto intermedio nei percorsi con fermate.
  • [ ] Esistono tipi di ordine separati per lunga percorrenza e aeroporto.
  • [ ] Sono stati fatti calcoli di prova su 5–10 percorsi reali, anche con fermate.

Se stai ancora scegliendo un sistema, verifica che supporti zone, transfer, tariffe a matrice e a scaglioni.

Domande frequenti

Come si determina la tariffa taxi in ambito extraurbano?

Più spesso il territorio fuori città viene definito come zona tariffaria separata, con un proprio prezzo al chilometro e al minuto, e per le partenze dalla zona o le corse verso di essa si aggiunge un supplemento che compensa i chilometri a vuoto. Per le destinazioni più richieste si stabilisce un prezzo fisso tra le zone.

Come si calcola il costo di un taxi a lunga percorrenza?

Calcola la distanza di sola andata, moltiplicala per il prezzo al chilometro e aggiungi una compensazione per il ritorno se l'autista rientra a vuoto. Poi considera attesa e fermate aggiuntive. Per le tratte abituali conviene fissare un prezzo fisso, così cliente e operatore lo conoscono in anticipo.

Perché il taxi fuori città costa più che in città?

Con ogni probabilità l'autista tornerà senza passeggero, e anche il viaggio di ritorno costa carburante e tempo. Inoltre fuori città le corse sono poche e l'auto resta più a lungo senza guadagnare. Il supplemento per l'uscita o una tariffa extraurbana separata compensano queste perdite.

Per la lunga percorrenza conviene il prezzo fisso o il pagamento a km?

Il prezzo fisso è più chiaro per il cliente e comodo per le tratte frequenti, per esempio verso l'aeroporto o la città vicina. Il pagamento a km con scala a scaglioni è più flessibile per i percorsi rari. Molti servizi combinano le due cose: transfer fissi sulle tratte popolari e tariffa extraurbana per le altre.

Il prezzo fisso vale anche se serve una fermata lungo il percorso?

Dipende dal software. In Tonotel il prezzo fisso del transfer si applica a un percorso con due punti. Se si aggiunge una fermata intermedia, la corsa si calcola con la tariffa normale tenendo conto delle zone e del supplemento per il punto intermedio, quindi conviene pensare bene anche a questa tariffa.

In sintesi

La tariffa extraurbana e a lunga percorrenza deve ripagare non solo l'andata, ma anche il ritorno. Gli strumenti sono chiari: zone con tariffa propria, supplementi per partenza e rientro, transfer a prezzo fisso, tariffe a matrice e a scaglioni, maggiorazioni legate alla domanda. Parti da 3–5 tratte popolari, calcolale con la formula di questo articolo, verificale su percorsi reali e solo dopo amplia la rete delle zone.

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